PALAZZO DONÀ. SITE SPECIFIC
Con la sua prima mostra a Venezia, a Palazzo Donà: "Svegliati e Sogna" la Signum Foundation da avvio ad una serie di progetti site specific nell' intento di costruire un' antologia di eventi e interventi artistici strettamente collegati al luogo dove saranno presentati.
NICOLASA GROSPIERRE, T A T T A R R A T T A T
installazione multimediale

a cura di Grzegorz Musiał

12.11.2010 – 15.12.2010

vernissage
: giovedì, 11.11.2010, ore 18

martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13
mercoledì e sabato dalle 15 alle 19

Palazzo Donà, Venize

NG_zdjecie_brakkontaktu_www

Nicolas Grospierre, Leone d'Oro alla XI Mostra di Architettura nel 2008, Padiglione Polonia, ritorna a Venezia su invito della fondazione Signum. Dal 11 novembre al 15 dicembre 2010 a palazzo Donà avrà luogo la presentazione dell'installazione multimediale TATTARRATTAT.

L'installazione si sviluppa intorno al film elaborato dall'artista nel palazzo Donà nella primavera 2010 ed è strettamente legata all'esplorazione di questo luogo storico che da quasi due anni ospita vari interventi di arte contemporanea a cura della Signum Foundation.
In questo senso l'opera di Grosspiere diventa anche "site specific" e acquisisce il suo pieno significato solo se presentata nel palazzo. TATTARRATTAT si aggiunge alla serie "Palazzo Donà / Site Specific" iniziata nel 2009.

Il titolo dell'installazione proviene dal "Ulisse" di James Joyce ed è un palindromo, cioè può essere letto sia dall'inizio che dalla fine. Nel libro di Joyce la parola descrive il suono del bussare alla porta. Nell'opera di Grospierre è l'artista (o lo spettatore incuriosito) che bussa alla porta del palazzo sconosciuto per guardare dentro e scoprire una realtà che non si percepisce da fuori. Il bussare alla porta non finisce mai perché quando finisce inizia di nuovo. Anche la curiosità di vedere sempre di più rimane insaziata.

Nel film e nell'installazione, Nicolas Grospierre usa le immagini catturate dallo specchio converso ossia il famoso "oeil de sorcière" (occhio della strega). Ci conduce attraverso il palazzo in modo molto insolito: invece di svelare i misteri del luogo lo rende ancora più misterioso. In quest'opera si ripetono le trame principali dei lavori di Grospierre: l'interesse analitico per l'architettura e per il fascino dell'illusione delle immagini che non sembrano più vere. Cosa è la verità dell'immagine? È una delle domande principali che l'artista si pone.
La stessa tecnica del film potrebbe illudere lo spettatore. Le immagini che sembrano girate da una videocamera sono in effetti un collage di oltre 500 fotografie unite nel processo di animazione digitale.

Nicolas Grospierre è nato nel 1975. Di formazione sociologo (London School of Economics, Institut d'Etudes Politique de Paris). Fotografo di architettura e spazi, artista multimediale. Nel 2009 la fondazione Signum ha presentato a Palazzo Donà la sua "Biblioteca" ("Library/ Never-Ending Corridor") che fa parte della collezione Signum dal 2006.

PALAZZO DONÀ. ANTOLOGIA
CAPITOLO PRIMO

a cura di Sebastian Cichocki

Inaugurazione: 22.05.2009

altro...

La Signum Foundation ha dato avvio al progetto site specific dell'artista Robert Kusmirowski e del curatore del Museo di Arte Contemporanea di Varsavia, Sebastian Cichocki.

Nell' intento di costruire un' antologia di eventi e interventi artistici, il capitolo iniziale è stato presentato durante la mostra "Svegliati e sogna" a Palazzo Donà nel maggio 2009.

Nell' Antologia l'artista interpreta i ruoli di studioso, archivista e conservatore da una parte; creatore, artigiano e testimone dall'altra. Non tutti i suoi interventi saranno evidenti agli spettatori, non esibendo artefatti propriamente concreti. Il curatore scrive una storia parallela all'opera dell'artista. Le due parti sono indispensabili per la lettura completa dei multipli strati del progetto.

Il progetto di Kusmirowski e Cichocki ha lo scopo di creare a Palazzo Donà un nuovo contesto nel quale la verità si possa mescolare all' invenzione fino ad esserne inscindibile. Il graduale e lento sviluppo di questa "antologia illustrata" intende in ultima analisi integrarsi al ritmo della vita di Venezia nella sua realtà concreta, storica, teorica, in particolare nel suo rapporto di dipendenza dall'acqua da cui deriva la sua continua mutabilità.

L.A.S.T.L.E.A.K.pdf_button PDF